Procedura Ue contro Londra per non aver nominato commissario

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Bruxelles, 14 nov. (askanews) - Nuovo colpo di scena nella vicenda della Brexit: la Commissione europea ha avviato oggi una procedura comunitaria di infrazione contro il Regno Unito in seguito al rifiuto di Londra di nominare un candidato a commissario europeo per il nuovo Esecutivo Ue di Ursula von der Leyen.

"In qualità di guardiana dei trattati, la Commissione europea ha inviato oggi una lettera di costituzione in mora al Regno Unito - scrive l'Esecutivo Ue in una nota - per aver violato gli obblighi previsti dal trattato Ue, non proponendo un candidato per il posto di commissario europeo. Le autorità britanniche hanno tempo fino a venerdì 22 novembre per esprimere il proprio parere. Questo breve periodo di tempo (in genere la Commissione chiede una risposta entro due mesi, ndr) è giustificato dal fatto che la prossima Commissione deve entrare in carica il più presto possibile".

Londra aveva risposto ieri sera a due lettere inviate da von der Leyen che ricordavano gli obblighi del Regno Unito ai sensi del trattato Ue e della decisione del Consiglio europeo del 29 ottobre 2019 che aveva prorogato i negoziati della Brexit fino al 31 gennaio prossimo. "La Commissione - si legge nella nota di Bruxelles - ha ora analizzato questa risposta e ritiene che il Regno Unito stia violando i suoi obblighi previsti dal Trattato". (Segue)