Processo Cucchi, chieste 8 condanne per i carabinieri

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(Photo: Simona Granati - Corbis via Getty Images)
(Photo: Simona Granati - Corbis via Getty Images)

“Un intero Paese è stato preso in giro per sei anni”. Così il pm Giovanni Musarò nella sua requisitoria al Processo Cucchi. La Procura di Roma ha chiesto la condanna degli otto carabinieri imputati nel processo sui presunti depistaggi messi in atto dopo la morte di Stefano Cucchi. Il pm ha sollecitato 7 anni per il generale Alessandro Casarsa, mentre 5 anni e mezzo sono stati sollecitati per Francesco Cavallo. Cinque anni per Luciano Soligo e per Luca De Cianni, quattro anni per Tiziano Testarmata, invece, per Francesco Di Sano tre anni e tre mesi. Tre anni di carcere per Lorenzo Sabatino e, infine, un anno e un mese per Massimiliano Colombo Labriola.

Agli imputati, a seconda delle posizioni, si contestano i reati di falso, favoreggiamento, omessa denuncia e calunnia. Il pm Giovanni Musarò ha chiesto per Casarsa, Cavallo, De Cianni e Soligo l’interdizione perpetua dai pubblici uffici e di cinque anni per Di Sano, Sabatino e Testarmata.

Il pm ha evidenziato le “inaccettabili ingerenze” sulle perizie medico legali, le “intimidazioni” esercitate su chi nel corso delle indagini ha detto la verità. Il magistrato ha anche voluto ricordare il giudice Giulia Cavallone, che per prima si è occupata del processo fino alla scomparsa prematura, nell’aprile del 2020.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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