Processo Floyd: ex agente Chauvin condannato per omicidio

Primo Piano
·1 minuto per la lettura

Il processo per la morte di George Floyd a Minneapolis si è concluso con un verdetto di condanna per omicidio l'ex agente di polizia Derek Chauvin, ritenuto colpevole dalla giuria per tutti e tre i capi di accusa: omicidio colposo, omicidio di secondo grado preterintenzionale (ossia senza averne l'intenzione ma prendendosi il rischio di uccidere) e omicidio di terzo grado, ovvero per indifferenza alla vita umana. L'entità della pena verrà determinata in un secondo momento.

L'ex poliziotto della polizia di Minneapolis ha causato la morte di Floyd, durante il suo arresto, tenendo il ginocchio premuto sul collo dell'afroamericano per oltre nove minuti.

La folla che a Minneapolis attendeva il verdetto del processo ha accolto la condanna con entusiasmo, applausi e cori. Scene analoghe in molte altre città americane.

Chauvin ha lasciato l'aula di tribunale in manette e resta sotto la custodia delle autorità.

"Una svolta storica": così l'avvocato della famiglia Floyd ha accolto il verdetto di colpevolezza nei confronti di Chauvin.

VIDEO - Processo Floyd, Biden: prove "schiaccianti" contro Derek Chauvin

Biden telefona ai familiari di Floyd

Il presidente degli Stati Uniti, Joe Biden, ha telefonato ai familiari di George Floyd dopo il verdetto di colpevolezza per l'ex poliziotto del Minnesota, Derek Chauvin. "Siamo così sollevati. Niente migliorerà le cose, ma almeno ora c'è un po' di giustizia - ha affermato Biden -. Vi porterò alla Casa Bianca a bordo dell'Air Force One". "Oggi abbiamo compiuto un passo avanti contro il razzismo sistemico che è una macchia per l'anima del nostro Paese", ha detto Biden parlando alla nazione americana in diretta tv.

VIDEO - Giustizia per George Floyd. Biden: riflettere sul razzismo