Processo Johnny Depp-Amber Heard: la sentenza

Johnny Depp Amber Heard
Johnny Depp Amber Heard

Dopo sei lunghe settimane il processo tra Johnny Depp e Amber Heard è arrivato all’ultimo atto. La giuria composta da sette membri (cinque uomini e due donne) ha passato ben nove ore nella camera del consiglio, ma a quanto pare per sapere l’esito del verdetto dovremo aspettare ancora un po’. Alle 9 del mattino di mercoledì 1 giugno la discussione riprenderà. La decisione finale dovrebbe arrivare entro giovedì 2 giugno.

L’anonimato della giuria

Intanto la massima attenzione è stata puntata sulla giuria la cui identità rimarrà nascosta per circa un anno a partire dalla conclusione del processo. Bisogna infatti tenere a mente che, nonostante ogni singola udienza sia stata ripresa dalle telecamere queste ultime non hanno mai mostrato i volti dei giurati proprio per garantire lo svolgimento delle loro funzioni.

Il caso dell’articolo del Washington Post

Una delle questioni più spinose di tutto il processo è stato l’editoriale scritto da Amber Heard e pubblicato sul Washington Post nel 2018. Proprio questo articolo è il focus della prima domanda di un questionario contenente 42 domande e lungo ben otto pagine. La giudice a tale proposito ha chiesto se la diffamazione fosse inerente all’intero pezzo o se riguardasse una parte sola e nella fattispecie il titolo. I legali dell’attore hanno risposto che la parte incriminata era il titolo e per l’esattezza la frase “Mi sono fatta avanti contro la violenza sessuale e ho affrontato l’ira della nostra cultura. Tutto questo deve cambiare”.

La storia di Johnny Depp e Amber Heard

Johnny Depp e Amber Heard si sono conosciuti circa 13 anni fa sul set della pellicola The Rum Diary. La loro relazione, secondo alcuni atti legali, ha avuto inizio tra le fine del 2011 e l’inizio del 2012, poi il matrimonio nel 2015. Non durerà però molto. A maggio 2016 i due già divorziano ed è da lì che i loro diverbi diventano di dominio pubblico. Dalle accuse fatte a Depp di aver fatto violenza sulla ex al caso di diffamazione di lei. Molta la carne è stata messa sul fuoco in questo lungo e intenso processo che deve conoscere ancora una fine.

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