Processo a Orban per la legge anti-Lgbtqi, Draghi: "Rispetti l'Ue"

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epa09298610 Hungarian Prime Minister Victor Orban arrives on the first day of a European Union (EU) summit at The European Council Building in Brussels, Belgium, 24 June 2021. EU leaders meet in Brussels for two days to discuss COVID-19, economic recovery, migration and external relations.  EPA/ARIS OIKONOMOU / POOL (Photo: ZZZEPA)
epa09298610 Hungarian Prime Minister Victor Orban arrives on the first day of a European Union (EU) summit at The European Council Building in Brussels, Belgium, 24 June 2021. EU leaders meet in Brussels for two days to discuss COVID-19, economic recovery, migration and external relations. EPA/ARIS OIKONOMOU / POOL (Photo: ZZZEPA)

“Guarda che questo trattato, sottoscritto anche dall’Ungheria, è lo stesso che nomina la Commissione guardiana del trattato stesso”. Mario Draghi parla dell’articolo 2 del trattato sul funzionamento dell’Ue quando, durante la discussione sulla legge ungherese anti-Lgbtqi al Consiglio Europeo, si rivolge direttamente a Viktor Orban per ricordargli i suoi obblighi in qualità di premier di un paese membro dell’Ue e per ricordare che l’Europa ha una storia antica di oppressione dei diritti umani, occorrerebbe avere memoria storica e non ripetersi. “Spetta alla Commissione stabilire se l’Ungheria viola o no il Trattato”, aggiunge il premier difendendo la scelta di Palazzo Berlaymont di protestare contro una legge che invece il capo di Fidesz continua a difendere. “Non è contro i gay, è per i diritti dei bambini e dei genitori”, dice Orban, senza indietreggiare di fronte al coro di più della metà dei 27 leader nazionali dell’Ue che stasera, all’Europa Building di Bruxelles, lo mettono alla sbarra. Ma per ora al leader di Budapest non vengono comminate pene da scontare, men che meno un eventuale stop all’uso dei fondi europei per violazioni dello stato di diritto.

“L’Unione combatte l’esclusione sociale e le discriminazioni e promuove la giustizia e la protezione sociali, la parità tra donne e uomini, la solidarietà tra le generazioni e la tutela dei diritti del minore. Essa promuove la coesione economica, sociale e territoriale, e la solidarietà tra gli Stati membri”, recita l’articolo 2 del trattato europeo citato da Draghi.

Scoppiata alla vigilia di questo summit, la questione della legge ungherese diventa uno degli argomenti principali di dibattito, sebbene non venga inclusa nelle conclusioni finali. Dibattito che raggiunge toni alti e appassionati, spiegano fonti europee presenti alla dis...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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