Processo Weinstein, Annabella Sciorra in aula: "Stuprata a casa"

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Roma, 24 gen. (askanews) - Prosegue a New York il processo all'ex re di Hollywood Harvey Weinstein, accusato di violenza sessuale contro due donne. L'attrice americana Annabella Sciorra, nota per la serie cult "I Soprano" è stata la prima a testimoniare. Secondo il suo racconto tra le fine del 1993 e l'inizio del 1994 dopo una cena con amici in un ristorante, l'ex produttore la accompagnò a casa e la stuprò. La Sciorra non è una delle due accusatrici ma è stata chiamata perché i procuratori vogliono usare la sua deposizione e quella di altre decine di vittime per rafforzare l'accusa nei confronti dell'ex re di Hollywood.

La star ha raccontato che conobbe Weinstein a un party a Los Angeles quando lei era un'attrice emergente e lui un giovane produttore. Nei quattro anni successivi ricevette anche regali imbarazzanti come una scatola di cioccolatini a forma di pene. Una sera tornando a casa lo salutò ma lui bussò alla sua porta "Capii che voleva fare sesso e io cominciai a indietreggiare pensando di potermi chiudere in bagno. Gli dissi di andarsene perché non sarebbe successo", ha raccontato. Ma lui la spinse dentro, la gettò sul letto e le usò violenza nonostante i suoi tentativi di opporsi.

"Dissi 'no, no', non potevo fare molto contro di lui. Il mio corpo si spense, era così disgustoso che il mio corpo cominciò a tremare in modo inusuale, era come avessi avuto una crisi", ha riferito in aula, aggiungendo di aver perso conoscenza. L'attrice ha rivelato che non denunciò lo stupro alla polizia perché era confusa. Settimane dopo, in un ristorante, affrontò Weinstein, il quale le disse che la cosa doveva rimanere tra loro. Negli anni successivi l'uomo continuò ad essere molesto in varie occasioni.