Processo Weinstein, Annabella Sciorra racconta in aula il suo stupro

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Roma, 24 gen. (askanews) - L'attrice americana Annabella Sciorra ha testimoniato ieri sera nel processo contro l'ex magnate del cinema Harvey Weinstein raccontando che il produttore la immobilizzò e la violentò nella casa di lei 25 anni fa. Sciorra, tra i protagonisti della serie culto The Sopranos, ha detto che Weinstein si introdusse aforza nel suo appartamento e la attaccò. "Tentavo di liberami di lui" ha dichiarato l'attrice di fronte alla giuria. "Gli tiravo pugni, gli tiravo calci".

L'ex re di Hollyowood, 67 anni, nega ogni accusa di molestie e violenza sessuale e se condannato rischia l'ergastolo. In base alle leggi dello stato di New York la violenza descritta da Sciorra è prescritta, ma l'accusa del processo intende usare la testimonianza per dimostrare che l'imputato è un predatore sessuale. Per farlo deve dimostrare che Weinstein si è macchiato di reati sessuali gravi ai danni di almeno due persone. Weinstein è a processo per aver violentato una donna, Jessica Mann, in una stanza d'albergo a New York nel 2013 e per aver compiuto un atto sessuale forzato su una seconda donna, Mimi Haleyi, nel 2006. La sua difesa sostiene che gli atti erano consensuali e uno è avvenuto nell'ambito di una relazione "amorosa". (Segue)