Procter and Gamble investe sulle donne per guidare la ripresa

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Roma, 20 ott. (askanews) - "L'uguaglianza di genere è fondamentale per P&G e da sempre lavoriamo per favorire uguaglianza di diritti, emancipazione e potere economico per le donne. Per questo ci impegniamo per creare un luogo di lavoro inclusivo e paritario sia all'interno che all'esterno dell'azienda, agendo come una forza positiva e propositiva per migliorare il mondo. Lo facciamo non solo perché è giusto per la società ma perché siamo convinti che le donne abbiano un potenziale straordinario e lo stile di leadership che serve per la ripresa. Impegnarsi affinché ciò accada significa aiutare a costruire comunità, imprese e società più sane, più resilienti e più responsabili". Lo spiega Paolo Grue, Presidente e Amministratore Delegato Procter & Gamble Italia.

L'emancipazione economica delle donne è fondamentale per la ripresa. Secondo l'ultimo Gender Gap Report del World Economic Forum, ci vorranno 257 anni per colmare il divario nella partecipazione economica delle donne. Sono spesso sottorappresentate, sottopagate e sottostimate nelle loro capacità. La stessa pandemia le ha colpite in maniera particolarmente impattante: Oxfam International riporta che le donne hanno perso 800 miliardi di dollari di reddito nel 2020 e più di 64 milioni di posti di lavoro. Numeri che impongono a governi e aziende una presa di posizione per dare una decisiva svolta sull'uguaglianza di genere.

Un impegno che Procter & Gamble, ricorda una nota, persegue da tempo e con azioni concrete. Una su tutte: entro il 2025 investirà 10 miliardi di dollari a livello mondiale in imprese di proprietà e/o guidate da donne. Un investimento che equivale al 25% dell'impegno economico complessivo totale emerso dal Generation Equality Forum di Parigi (40 miliardi di dollari ndr) e a più del 50% degli investimenti previsti dai privati e dalle organizzazioni internazionali/regionali.

Inoltre, P&G sta già promuovendo programmi di impatto sociale per rimuovere le barriere all'istruzione per le ragazze, nonché misure di inclusione in modo che tutte possano esprimere al meglio il proprio potenziale.

Un luogo di lavoro inclusivo e paritario favorirà la ripresa, e P&G è determinata a creare un luogo di lavoro inclusivo e paritario. Più del 48% dei manager P&G a livello globale sono donne e l'Italia è sulla buona strada per raggiungere l'obiettivo globale di una rappresentanza di genere 50/50. Negli ultimi cinque anni il 60% della popolazione manageriale assunta in P&G è composto da donne e dallo scorso anno i due stabilimenti produttivi di P&G in Italia, a Gattatico (Reggio Emilia) e Pomezia (Roma), sono guidati da due donne. Inoltre, nel 2020 P&G è stata nominata tra i migliori luoghi di lavoro per le donne in Italia nella classifica "Best Employers for Women" (fonte: ricerca ITQF - Istituto Tedesco di Qualità condotta in Italia) e continua a migliorare le sue politiche di welfare. Tra le altre, il programma MARC (Men Advocating for Real Change) che mira a sensibilizzare gli uomini come promotori attivi della Parità di Genere, e il congedo parentale di otto settimane retribuito al 100% per i neopapà, di cui tutti i dipendenti di P&G Italia possono usufruire da marzo 2019.

Sostenere il cambiamento e l'impatto su larga scala: P&G sta inoltre lavorando a numerose iniziative volte a ridurre il gender gap anche al di fuori dei perimetri aziendali, in Italia e nel mondo. In tutta Italia, l'azienda ha lanciato programmi di advocacy come Inspiring Girls, che ha lo scopo di ispirare le ragazze a esprimere il loro potenziale attraverso testimonianze dirette nelle scuole secondarie per stimolare conversazioni sulla diversità e il futuro. Nell'ultimo anno, nonostante l'emergenza COVID e la difficoltà per le scuole nell'organizzare attività extra-curriculari, le manager P&G - più di 90 role model tra tutta l'organizzazione - hanno raggiunto più di 1.200 studenti in 16 province italiane in 12 diverse regioni. Senza dimenticare il programma "Future Female Leaders", volto a sensibilizzare le future generazioni sull'importanza della diversità e sulle opportunità che P&G offre in alcune divisioni, come quella Commerciale o dell'Information Technology generalmente, ma erroneamente, attribuite principalmente al genere maschile.

Oltre a ciò, P&G è impegnata per avere più ragazze e donne nelle facoltà cosiddette STEM (Science, Technology, Engineering, Mathematics). Quando si tratta del mondo della scienza, infatti, le donne sono la minoranza. Meno del 30% dei ricercatori nel mondo sono donne (fonte: https://www.weforum.org/agenda/2020/02/stem-gender-inequality-researchers-bias/).

P&G sta poi implementando progetti per sostenere l'occupazione femminile e la progressione di carriera in quattro aree: catena di approvvigionamento, creatività, innovazione e commerciale.

Nel campo dell'innovazione, in particolare, P&G sostiene le startup fondate e/o guidate da donne. Per questo a livello europeo ha lanciato, in collaborazione con il Women's Forum for Economy & Society e con la HEC Business School di Parigi, "#WomenEntrepreneurs4Good", un programma di coaching che mette a disposizione delle imprenditrici strumenti, risorse e reti per far crescere il proprio business. Alla prima edizione del 2021 hanno partecipato all'iniziativa più di 200 imprenditrici con oltre 60 progetti. Tra i nove finalisti, una start up italiana, Zerobarracento, che, con il progetto Z.W.A.F.M. (Zero Waste Automated Fashion Manufacturing), mira ad azzerare gli scarti nella produzione di capi d'abbigliamento tramite una tecnologia hardware e software per il taglio automatizzato.

Sempre nel campo dell'innovazione, è nata in Italia l'iniziativa "Forti insieme" di Pantene con Chiara Ferragni e il supporto di Women's Forum for the Economy & Society e LVenture Group con l'obiettivo, non solo di sensibilizzare sull'importanza della diversità di genere ed inclusione nell'ambito lavorativo, ma anche di dare un aiuto concreto alle start up femminili attraverso un assegno di 75.000 euro per sostenere progetti promossi da donne imprenditrici. A partire dal 6 luglio fino al 20 di settembre, Pantene e Chiara Ferragni hanno infatti invitato attraverso i rispettivi canali social le donne imprenditrici, che hanno un team composto almeno al 50% da donne o con Team Leader/CEO donna, ad inviare la loro idea imprenditoriale al sito www.fortiinsieme.com. Fra le candidature pervenute (oltre 1600) sono stati scelti 10 progetti finalisti: i migliori si racconteranno nell'evento finale in programma il 27 ottobre a Milano (IBM studios, diretta live su youtube dalle ore 18.00 su https://pantene.it/it-it/evento-forti-insieme).

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