Procter & Gamble lancia la sfida dell’innovazione

Procter & Gamble lancia la sfida dell’innovazione

Milano, 26 lug. (askanews) – Big data, intelligenza artificiale, realtà virtuale e aumentata. A 181 anni dalla sua fondazione, Procter & Gamble non smette di rinnovarsi. E oggi per guardare al futuro scommette sulla tecnologia. Per questo la multinazionale americana si è presentata alla nuova generazione di innovatori, partecipando a Campus Party, l’edizione italiana del più grande evento mondiale su innovazione e creatività in programma fino al 27 luglio a Fiera Milano Rho.

Lo ha fatto lanciando una sfida: il #GilletteHack: trenta ore di brainstorming no-stop per ideare il modello di business vincente per Heated Razor, il nuovo prodotto di punta del brand P&G Gillette. E raccontando ai giovani innovatori la sua visione, attraverso due speaker d’eccezione: Elena Valbonesi, direttore Marketing Europa di Gillette, e Guy Peri, Chief data & analytics Officer di P&G. “Oggi nessun business può fare a meno della tecnologia per essere più efficiente ed efficace – ha spiegato Peri – In P&G applichiamo le tecnologie migliori grazie a un gruppo nutrito di esperti in innovazione. Usiamo i big data per capire meglio il nostro consumatore; poi c’è l’Internet of things, con prodotti connessi alla rete che migliorano le esperienze di consumo. Inoltre, lo skin advisor progettato da Olay, un algoritmo di scansione e analisi della pelle, permette di consigliare i prodotti più adatti al consumatore”.

La tecnologia, quindi, al servizio del business per aggiornare il rapporto coi consumatori. Anche perché secondo Elena Valbonesi oggi “siamo testimoni di un cambiamento epocale nel rapporto tra i brand e i consumatori, soprattutto guardando alle nuove generazioni”.

“Da un brand i giovani si aspettano che questo vada oltre all’offerta di un buon prodotto a un prezzo commisurato alla performance del prodotto – ha spiegato – Si aspettano che un brand abbia un contenuto, che voglia dire qualcosa e che abbia un ruolo nella società e aiuti loro a vivere in un modo migliore e che significhi qualcosa per loro nella loro esistenza. Questo è quanto un brand deve dare alle nuove generazioni per sopravvivere nei prossimi cento anni”.

Da questa consapevolezza nascono le nuove campagne di comunicazione di Gillette, come “We believe: the best man can be”, in cui si propone un nuovo modello di uomo in una società scossa dai casi di molestie sessuali, bullismo e machismo. Questo il senso delle più recenti campagne di comunicazione sviluppate da Gillette: “Parlare di un uomo in tutti i suoi aspetti: la sensibilità, la cura e il ruolo nella famiglia, nella società, la centralità del lavoro, i sentimenti. CHIUDERE A 02.51 sentimenti