Procura Biella sequestra lotto vaccino Az dopo morte insegnante - nota

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Una fiala con il vaccino Astrazeneca a Ronquieres, in Belgio

MILANO (Reuters) - La procura di Biella ha disposto il sequestro del lotto del vaccino AstraZeneca da cui proviene la fiala inoculata all'insegante 57enne deceduto il 14 marzo, qualche ora dopo la vaccinazione.

Lo si legge in un comunicato della procura, che precisa che non c'è alcuna "evidenza scientifica" che colleghi la morte al vaccino, tuttavia "la concomitanza" fra il decesso e la vaccinazione e il fatto che l'uomo non avesse alcuna patologia pregressa fa sì che non si possa escludere un nesso.

La procura di Biella, si legge nella nota, ha disposto l'autopsia sul corpo dell'uomo e aveva aperto un fascicolo con l'ipotesi di reato di omicidio colposo a carico di ignoti, mentre la Regione Piemonte ha disposto la sospensione della somministrazione di quel lotto di vaccino.

Ad eseguire il sequestro sono i carabinieri del NAS che in una nota comunicano che stanno sequestrando tutte le 393.600 dosi del lotto in questione su tutto il territorio nazionale.

Un analogo provvedimento che riguarda un altro lotto dello stesso vaccino era stato assunto l'11 marzo scorso dalla procura di Siracusa che aveva aperto una inchiesta sul decesso di un miliare di 43 anni, avvenuto il giorno dopo la somministrazioen del vaccino

(Emilio Parodi, in redazione Stefano Bernabei)