Procura Milano avvia indagine conoscitiva sul caso dei camici -2-

fcz

Milano, 8 giu. (askanews) - Secondo quanto ricostruito nel servizio di Report anticipato dal "Fatto", esiste un documento ufficiale di Aria (l'agenzia regionale per gli acquisti, una sorta di Consip lombarda) del 16 aprile scorso, cio in piena emergenza Covid, che assegnava con affidamento diretto a Dama spa (societ partecipata al 10% dalla moglie del governatore Roberta Dini) l'appalto per la fornitura di camici del valore complessivo di 517 mila euro. Somma che tuttavia il 22 maggio sarebbe stata stornata dai conti della societ e restituita alla Regione. Lo stesso Fontana, che ha preannunciato iniziative legali a tutela della propria immagine, ha assicurato che si trattata di una "donazione" senza nessuno utilizzo di risorse pubbliche.