Procuratore Roma, Ermini: speriamo entro poche settimane -2-

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Roma, 29 gen. (askanews) - Ermini ha poi affrontato anche la questione della riforma della prescrizione: "Abbiamo avuto delle riserve sul fatto che si fosse inserita la riforma della prescrizione sperando che entro un anno si facesse una riforma complessiva del processo penale senza che in realtà questa riforma ci fosse. E infatti adesso vediamo quali sono i problemi perché questa riforma del processo penale deve essere fatta. Sono lavori che devono essere molto approfonditi perché il nostro sistema è fatto a domino. Se tocco una mattonella ne sposto tante altre". "La vicenda delle nomine per il Csm - ha commentato Ermini ai microfoni di Tv2000 - ci ha colpiti ma soprattutto ha colpito il rapporto fiduciario che ci deve essere tra la magistratura e i cittadini. Tutto quello che accade nella magistratura non rimane chiuso nel mondo dei magistrati. I magistrati sono sotto gli occhi di 60 milioni di italiani. E il magistrato non deve cercare il consenso popolare quando emette le proprie sentenze. Se la popolazione perde la fiducia nella magistratura è un danno grave che viene fatto a tutto il Paese". "Sia i non togati che i togati - ha concluso Ermini a Tv2000 - sorretti dai gruppi parlamentari e dalle correnti quando arrivano qui al Csm si devono 'spogliare' da ogni rapporto fiduciario. Al Csm non dovrebbero esistere le casacche. Io vicepresidente pur essendo stato indicato da un gruppo parlamentare adesso non faccio riferimento a chi mi ha votato. Il mio unico riferimento è il capo dello Stato. Qui lavoro su delega del presidente della Repubblica".