"Produciamo 100 mila mascherine alla settimana ma non basta a coprire gli ordini"

Ettore Colli Vignarelli
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Hanno ripreso dopo quasi quindici anni la produzione di mascherine in Mater-Bi, biodegradabili e compostabili, e in quindici giorni hanno raggiunto una produzione di circa 100 mila pezzi alla settimana. E la “Coccato&Mezzetti”, piccola azienda di Galliate in provincia di Novara, non riesce a soddisfare l'enorme domanda di questi dispositivi di protezione, nonostante i suoi quindici dipendenti lavorino ormai su tre turni giornalieri.

A denunciare la situazione  l'amministratore delegato dell'azienda Fabiano Vittorio Coccato, che spiega che le commesse ad oggi sono contingentate e destinate con la massima priorità alla Pubblica Amministrazione così come alla Sanità pubblica e privata (Protezione civile, Ospedali, Vigili, Croce Rossa, farmacie ecc.).

"Il nostro rammarico è non riuscire a evadere gli ordini da parte delle aziende – aggiunge –. Ogni giorno riceviamo centinaia di telefonate da parte ditte private, e siamo stati costretti a congelare temporaneamente le richieste per rispettare gli impegni assunti con le istituzioni pubbliche e governative che devono garantire la sicurezza e la sanità pubblica”.