Produttore cinese auto elettrica NIO blocca linea per crisi chip

Red
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Roma, 26 mar. (askanews) - NIO, uno delle principali startup cinesi che produce auto elettriche e smart-car, è diventata la prima produttrice di smart-car a diventare vittima della crisi globale dei chip e ha dovuto annunciare oggi la chiusura per cinque giorni della sua linea d'assemblaggio nella provincia cinese di Anhui. Lo riferisce il South China Morning Post.

La compagnia ha anche dovuto rivedere i suoi obiettivi di vendita per il trimestre, meno d'un mese dopo che il fondatore William Li aveva affermato che la casa automobilistica era dotata di una scorta di semiconduttori sufficiente a sostenere la produzione.

"La penuria di forniture di semiconduttori ha avuto un impatto sul volume di produzione della compagnia a marzo 2021", ha affermato NIO, precisando il dato di consegna di 19.500 veicoli per il primo trimestre, rispetto a un precedente target di 20mila-25mila unità.

La crisi dei chip ha già costretto grandi case automobilistiche, come la General Motors e la Ford, a rivedere i loro obiettivi per il trimestre e diversi altri costruttori hanno segnalato la loro difficoltà.