Prof bullizzato a Lucca: perquisita casa dei sei 15enni indagati

Francesco Bongiovanni e Maria Elena Ribezzo
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Saranno bocciati tre dei sei studenti quindicenni dell'istituto tecnico commerciale "Francesco Carrara" di Lucca, coinvolti nella vicenda delle offese e minacce al professore di italiano, filmate e poi diffuse in rete. Lo ha deciso il consiglio di istituto riunitosi oggi. Per altri due studenti, è stata confermata la sospensione fino al 19 maggio, ammettendoli però agli scrutini finali. Per un sesto studente, il consiglio di classe ieri aveva disposto la sospensione per 15 giorni.

Nel pomeriggio le case dei sei adolescenti sono state perquisite e verranno tutti interrogati nei prossimi giorni. I 15enni indagati sono i quattro ripresi nel video e i due studenti autori dei filmati diventati virali sul web. Tutti sono accusati di concorso nei reati di violenza privata e minacce, perché ritenuti - fanno sapere gli agenti - responsabili di "un'azione complessivamente volta e preordinata a umiliare e dileggiare il professore, anche attraverso la videoripresa e la successiva diffusione dei filmati mediante WhatsApp".

 

Gli indagati dovranno rispondere anche del tentato di furto del tablet contenente i dati scolastici e del registro di classe, che uno di loro ha provato a sottrarre al docente che si rifiutava di dargli un voto superiore al suo rendimento ("Metta 6 - urlava il 15enne nel video - chi è che comanda? si inginocchi!"). Durante le perquisizioni, la polizia di Lucca ha sequestrato gli indumenti indossati dagli indagati nei video e il casco integrale da moto, giallo fluo, usato da uno dei ragazzi per colpire il professore. Ma anche i telefoni cellulari, i cui contenuti sono al vaglio degli investigatori. Il consiglio di classe ha proposto di applicare per i sei un periodo di sospensione da scuola tale da comportare la bocciatura automatica e spetta ora al consiglio di istituto valuterà se confermare o meno il provvedimento disciplinare. Nel dettaglio, il consiglio di classe ha proposto la sospensione fino alla fine dell'anno per due studenti, con conseguente bocciatura se confermata. Per altri tre ragazzi la sospensione è fino al 19 maggio: essendo superiore nella durata di 15 giorni, anche questa, se convalidata dal consiglio di istituto, porterebbe alla bocciatura. Per un sesto studente invece la sanzione è già definitiva, sospensione di 15 giorni.

Le decisioni adottate dal consiglio di classe sono state riferite dal preside dell'Itc Carrara, Cesare Lazzari, che ha spiegato che nel corso della riunione sono stati sentiti alcuni dei ragazzi coinvolti e i genitori di cinque di loro. Il preside ha voluto sottolineare che i ragazzi si sono scusati e che alcuni di loro lo avevano già fatto. Il consiglio d'istituto, ha assicurato il dirigente, valuterà "con molta attenzione" anche il comportamento del professore preso di mira dai "bulli", spiegando che il tempo a disposizione per chiudere questa valutazione è di 30 giorni.