Prof. filonazista Siena, ateneo: ora provvedimenti adeguati -punto

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Roma, 2 dic. (askanews) - Bufera sui tweet filonazisti e antisemiti di Emanuele Castrucci, professore ordinario di Filosofia politica all'Università di Siena.

"Vi hanno detto che sono stato un mostro per non farvi sapere che ho combattuto contro i veri mostri che oggi vi governano dominando il mondo", ha scritto nei giorni scorsi Castrucci su Twitter, postando una fotografia di Adolf Hitler con il suo pastore tedesco Blondi, mentre in un altro tweet ha così commentato una foto del libro "Protocolli dei Savi di Sion" di Sergey Nilus: "Ciò che importa non è sapere chi siano i veri autori del documento, perché potrebbe davvero trattarsi di un 'falso' in senso tecnico, ma la domanda: i fatti descritti in esso sono veri o sono falsi? Dal momento che quanto accade oggi nel mondo è la prova evidente che sono veri".

Il rettore Francesco Frati "personalmente e in nome e per conto dell'Universita di Siena", ha condannato "con fermezza i contenuti filo-nazisti del post pubblicato su Twitter dal Prof. Emanuele Castrucci. L'Ateneo che ho l'onore di rappresentare - ha detto Frati in una nota - si è sempre caratterizzato per il forte impegno anti-fascista e combatte con forza tesi revisioniste neonaziste ed ogni forma discriminatoria nei confronti di qualsiasi popolo. Le vergognose esternazioni del prof. Castrucci offendono la sensibilità dell'intero Ateneo; ho già dato mandato agli uffici di attivare provvedimenti adeguati alla gravità del caso".

"Ho sentito il rettore Francesco Frati che mi ha subito comunicato la sua intenzione di prendere provvedimenti. Bene. Su queste cose non si scherza. Mai", ha scritto su Twitter il ministro dell'Istruzione Lorenzo Fioramonti, mentre per la sottosegretaria del Miur Lucia Azzolina (M5s) "ci risiamo. Ma si può arrivare a legittimare una figura come Hitler? Risposta facile: no, mai. Dichiarazioni che inquietano e da cui tutti dovrebbero assolutamente prendere le distanze".

Nelle ultime ore Castrucci è tornato a twittare delle citazioni che sembrano delle risposte ironiche alle accuse che lo hanno investito. "Vede, 'razzista' e 'fascista' sono mere etichette che si impiegano molto volentieri per liquidare qualcuno quando non ci si dà la pena di conoscere le sue vere idee", ha scritto riprendendo Julius Evola, e poi ancora una celebre battuta di Groucho Marx: "Se ho offeso qualcuno con le mie battute, chiedo umilmente scusa. Onestamente non pensavo che sapeste leggere".