Professioni: Consulenti lavoro, incontro con Patuanelli su semplificazioni

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La presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro, Marina Calderone, ha incontrato a Roma il ministro dello Sviluppo economico, Stefano Patuanelli, presso la sede di via Molise. L'incontro, avvenuto lo scorso 4 ottobre in un clima cordiale e costruttivo, è stato incentrato su numerosi temi di interesse comune. Con l’occasione, infatti, si è discusso di alcune proposte di semplificazione in favore di imprese e professionisti, che possano favorire lo sviluppo del paese. E' quanto si legge in una nota del Consiglio nazionale dell'Ordine dei consulenti del lavoro.  

"Tra queste, la richiesta di realizzare -continua la nota- un piano nazionale di investimenti che contenga specifici incentivi destinati a questi soggetti e finalizzati all’acquisto di strumenti informatici e reti digitali tecnologiche, nonché alla alfabetizzazione digitale e alla specializzazione di lavoratori e imprenditori. La categoria ha, inoltre, proposto al ministro di creare misure e programmi mirati a incrementare gli investimenti in infrastrutture, soprattutto nei territori del mezzogiorno, per supportare lo sviluppo economico in tutti i settori, dall’agricoltura al turismo".  

"Nello specifico, l’azione del governo -secondo il Consiglio nazionale- dovrebbe essere volta a migliorare la viabilità stradale e ferroviaria e a creare piattaforme logistiche e siti per il riciclo dei rifiuti industriali prodotti in loco. Contemporaneamente, bisognerebbe stimolare nuova occupazione, facendo leva su un programma di abbattimento strutturale del costo del lavoro e su politiche attive di accompagnamento al lavoro. Sempre in tema di semplificazione, i consulenti del lavoro hanno proposto di favorire un’identificazione più semplice delle aziende, che oggi sono contraddistinte da una pluralità di codici che variano in funzione di ogni singolo ente della pubblica amministrazione con il quale devono interfacciarsi".  

Per i consulenti del lavoro, è "auspicabile, invece, per la categoria l’istituzione di un codice univoco che faciliti l’individuazione dell’impresa in luogo di numerosi codici differenziati". 

"E' stato affrontato anche - prosegue - il tema del contrasto agli appalti e alla somministrazione illeciti e della responsabilità in solido del committente in caso di utilizzo di personale a basso costo. Il Consiglio nazionale ha proposto di eliminare la responsabilità solidale ove il committente o datore di lavoro abbia verificato la documentazione relativa al rispetto degli obblighi di legge in materia giuslavoristica, contributiva e fiscale, sottoponendo l’appaltatore a un procedimento di asseverazione del rispetto delle norme in materia di lavoro".  

"Ho trovato grande disponibilità nel ministro Patuanelli e l’ho ringraziato per questo incontro proficuo”, ha dichiarato la presidente Marina Calderone. "Auspico -ha aggiunto- ci possa essere un maggiore coinvolgimento della categoria nell’interlocuzione istituzionale, soprattutto nella fase di ideazione e attuazione di misure e programmi destinati alle piccole e medie imprese. Del resto, nel panorama delle professioni ordinistiche i consulenti del lavoro svolgono una funzione strategica di assistenza all’impresa, favorendo lo sviluppo dei processi economici aziendali, la gestione delle risorse umane e delle situazioni di crisi o insolvenza".