Professioni, Mandelli: da FI battaglia per correggere equo compenso

Pol/Luc

Roma, 24 lug. (askanews) - "Dopo la battaglia per l'equo compenso nella manovra 2018, Forza Italia continua il suo impegno con una proposta che vuole correggere le criticità emerse dalla nuova normativa e legate ai contraenti forti, ai comportamenti di alcune pubbliche amministrazioni o alle limitazioni del campo soggettivo di applicazione". Così il deputato Andrea Mandelli, responsabile di Forza Italia per i rapporti con le professioni, nel corso di una conferenza stampa alla Camera.

"Il testo a mia prima firma - ha proseguito - è un punto di partenza per far sì che il Parlamento affronti questo tema importante. Nei 5 articoli del testo si definisce l'equo compenso, chiarendo che esso si applica a qualsiasi rapporto professionale e ampliando la platea dei soggetti tenuti al rispetto della normativa, esclusi i consumatori. Vengono inoltre legittimati i Consigli nazionali delle professioni a promuovere azioni collettive contro violazioni dell'equo compenso e delle clausole vessatorie ed è previsto che il Ministero della Giustizia adotti appositi decreti per ciascuna professione al fine di calibrarli sulle diverse necessità. Ci auguriamo che su questo si apra un confronto utile e proficuo", ha concluso.