Progetto genoma cancro, università Verona capofila ... -3-

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Verona, 17 lug. (askanews) - "Questa seconda fase del progetto" spiega Aldo Scarpa, direttore di Arc-net, "prevede l'organizzazione di sperimentazioni cliniche internazionali utilizzando farmaci di nuova generazione, nonché farmaci già in uso, sulla base delle indicazioni delle anomalie molecolari presenti nel tumore dei singoli pazienti. Questo sarà possibile proprio grazie ai nuovi test molecolari disegnati e messi a punto nell'ambito del consorzio Icgc. In tal modo si potrà offrire ai pazienti un più ampio spettro di possibilità terapeutiche rispetto a quanto possibile oggi. Ci attendiamo una accelerazione della ricerca clinica finalizzata all'introduzione di queste nuove terapie nel sistema sanitario nazionale. Ci aspettiamo inoltre di riuscire a svelare i meccanismi di sviluppo di resistenza alla terapia che spesso si instaurano e causano ricadute e di poter comprendere le modalità di aggirarle".