Proietti, Vanzina: "Il mio rimorso? Non avergli mai detto per pudore 'sei il più bravo di tutti'"

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di Ilaria Floris

"In questo momento così triste, ho il rimorso di non avergli mai detto una cosa che avrei voluto dirgli tutte le volte che ci siamo incontrati facendo cinema insieme. Forse non l'ho fatto per pudore: ed è che lui era il più bravo, il più bravo di tutti". E' un ricordo breve ma pieno di pathos quello che Enrico Vanzina regala all'Adnkronos, commentando la scomparsa, questa mattina all'alba, di Gigi Proietti. Il regista, produttore e sceneggiatore, che ha lavorato, con il fratello Carlo, insieme al grande attore romano in tanti film, ricorda in particolare un momento di 'Febbre da Cavallo - La Mandrakata', il sequel del celebre film del 1976.

Mi ricordo in particolare un momento di quando giravamo il sequel -dice Vanzina- E ad un certo punto abbiamo fatto una scena con il cavallo Varenne (considerato uno dei migliori cavalli di tutti i tempi, ndr). Ecco, ora che ci ripenso... Varenne era lui", aggiunge commosso.