Prolungamento M1, sindaco di Sesto S. Giovanni diffida Milano e MM

Red
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Milano, 5 gen. (askanews) - "Dopo le ennesime promesse non mantenute, abbiamo deciso di diffidare il Comune di Milano e la sua partecipata MM per il blocco del cantiere per il prolungamento della M1 fino a Monza". Lo ha annunciato in una nota Roberto Di Stefano, sindaco (leghista) della cittadina alle porte del capoluogo lombardo, spiegando che "da ormai nove anni i cittadini e i commercianti del quartiere Restellone, dove dovrà sorgere la fermata intermedia della metropolitana, sono costretti a fare i conti con la chiusura di viale Gramsci, una situazione non più sostenibile per gli innumerevoli disagi che porta con sé".

"È nostro dovere tutelarli e visto che siamo abituati a lavorare con la massima trasparenza, dopo aver fatto tutti passaggi necessari per sbloccare lo stallo senza però trovare la collaborazione della controparte, ora vediamo come si comporteranno il sindaco Sala e il Comune di Milano: vorranno finalmente rispettare gli accordi contrattuali presi o preferiranno proseguire il discorso in tribunale?" ha continuato Di Stefano, aggiungendo che "Sala fa tanto l'ambientalista, tra piste ciclabili e lotta alle auto, e poi non fa nulla per sbloccare il prolungamento della M1 che significherebbe più mobilità sostenibile, meno traffico e meno inquinamento: in pratica, fa l'opposto di quello che dice".

"Impiegare 9 anni per fare un chilometro e mezzo di galleria sembra una barzelletta, anche se purtroppo non lo è" ha proseguito il sindaco di Sesto, ricordando che il prolungamento della metropolitana è "un'infrastruttura strategica per tutto il Nord Milano, che ha già ottenuto tutte le coperture economiche necessarie, e un'importante arteria della nostra città che va riaperta il prima possibile".