Propaganda a Rigopiano. Di Maio sfila con la candidata Marcozzi, Salvini promette 10 milioni. E l'arcivescovo se ne sta alla larga

Gabriella Cerami
Luigi Di Maio

Uno schiera la candidata. L'altro mette sul piatto i dieci milioni per le famiglie delle vittime. Luigi Di Maio e Matteo Salvini, in passerella a Rigopiano a due anni dalla tragedia in cui persero la vita 29 persone, si mescolano ai familiari. Così, in un evento fatto di lacrime e di dolore, i due leader, quello di M5s e quello della Lega, inseriscono - con una tecnica muscolare incongrua per questa occasione - l'ingrediente propagandistico. Mentre l'arcivescovo di Pescara sceglie di stare alla larga da tutto questo.

Il 10 febbraio qui in Abruzzo si vota per le elezioni regionali e guarda caso al fianco di Di Maio per tutto il tempo della fiaccolata, dall'hotel alla chiesa, cammina l'aspirante presidente grillina, Sara Marcozzi. Unica candidata presente. L'entourage del centrodestra ha optato per l'assenza dell'altro concorrente, Marco Marsilio, anche se a monopolizzare la scena ci pensa il vicepremier leghista. Mentre Giovanni Legnini, candidato del centrosinistra, ha preferito non esserci, ha scelto di non partecipare a questa gara politica sul palcoscenico della solidarietà, prendendo l'impegno di recarsi a Rigopiano solo dopo il voto. In modo da non prestarsi a passerelle e a letture strumentali. Quindi ha chiesto a tutti i suoi candidati delle liste di rispettare una specie di silenzio elettorale in questa giornata di ricordo.

Flash e telecamere invece immortalano Di Maio e Marcozzi in mezzo alle 29 fiaccole. Al tandem si aggiungono i parlamentari grillini Gianluca Vacca e Primo Di Nicola. I 5Stelle si sono schierati a testuggine, per usare un'espressione cara a Di Maio. In alcuni momenti il secondo anniversario del dramma si trasforma in un evento politico perché sono i politici presenti a cavalcarlo anche con l'ormai noto "gioco" delle divise.

Matteo Salvini prima indossa la giacca della Polizia, poi quella che gli viene donata dalla protezione Civile di Farindola. La scena è questa. Scorre la musica suonata da un ragazzo che ha lavorato nell'hotel...

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