Proposta referendaria sistema elettorale, sì da Basilicata

red/rus

Roma, 27 set. (askanews) - Il Consiglio regionale della Basilicata ha approvato a maggioranza assoluta dei consiglieri (hanno votato a favore 11 consiglieri, quelli di Forza Italia, Lega, Idea e Bardi Presidente, non hanno partecipato al voto i consiglieri del centrosinistra e quelli del M5s) la proposta di deliberazione consiliare che contiene il quesito referendario, richiesto ai sensi dell'articolo 75 della Costituzione, diretto ad abrogare le disposizioni sull'attribuzione dei seggi con metodo proporzionale in collegi plurinominali nell'elezione della Camera dei deputati e del Senato. Per effetto della proposta di modifica, in Basilicata presentata dal consigliere regionale Tommaso Coviello (Lega), tutti i seggi dei due rami del Parlamento verrebbero attribuiti in collegi uninominali, in ciascuno dei quali risulterebbe eletto il candidato che abbia conseguito il maggior numero di voti. In pratica, verrebbe abrogata la parte proporzionale del sistema elettorale con conseguente estensione del sistema maggioritario, investendo in modo omogeno Camera e Senato. La proposta referendaria che ha ottenuto il via libera in Basilicata, assieme a quelle delle altre regioni d'Italia che l'hanno già approvata entro il 26 settembre, sarà depositata in Corte di Cassazione lunedì 30 settembre e poi sottoposta al giudizio degli elettori di tutta Italia entro la prossima primavera. Il voto alla proposta referendaria è arrivato al termine di un lungo dibattito al quale hanno partecipato i consiglieri Coviello, Zullino, Sileo, Braia, Cifarelli, Polese, Pittella, Acito, Baldassarre, Quarto, Perrino, Bellettieri.(Segue)