Proposte per la Carta dell’Ambiente integrale, workshop a Roma

Image from askanews web site
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Roma, 31 mag. (askanews) - La Bocca della Verità luogo simbolo e metafora di un rivelato nuovo impegno per la Nostra Madre Terra. È un progetto della società civile che vede insieme enti istituzionali e privati, università, centri di ricerca e realtà che operano nel territorio, impegnati nei temi legati alla transizione ecologica, e che ha tra i vari obiettivi, la realizzazione della Carta dell'Ambiente integrale, documento strategico in cui fissare i principi della transizione verso modelli di sviluppo sostenibili nell'ambito di un approccio integrale inteso come uomo e ambiente indissolubilmente legati. Vuole essere un segno educativo ed informativo per gli operatori e professionisti del settore, le istituzioni, e i cittadini.

La Carta è una dichiarazione di principi, ma traccia anche le linee guida (comportamenti e valori) di un impegno nell'attività di governo e dei territori nella prospettiva della salvaguardia dell'ambiente, della responsabilità nell'utilizzo delle risorse naturali, nella protezione e nell'organizzazione dei territori, dei beni comuni e del benessere dei cittadini, alla luce dell'enciclica del Papa Laudato si', e nella prospettiva dell'Agenda ONU 2030.

Il 31 maggio, presso l'antica basilica di Santa Maria in Cosmedin, uno dei rari esempi di architettura sacra del XII secolo a Roma, un tempo riccamente affrescata tanto da essere definita con un aggettivo greco kosmidion (bello) da cui, appunto, il nome; luogo quanto mai speciale per riflettere sulla custodia del creato. In questa chiesa cattolica greco melchita di rito bizantino, un workshop offrirà l'occasione per conoscere i contenuti delle tematiche declinate nella Carta dell'ambiente integrale, la cui realizzazione ha avuto inizio nel febbraio dello scorso anno. Si sono costituiti sette Tavoli che hanno elaborato il proprio posizionamento tematico che andrà a confluire nel position paper del progetto complessivo chiamato appunto La Nostra Madre Terra.

All'evento, che si svilupperà nel primo pomeriggio di martedì, prenderanno parte, tra gli altri, Ilaria Fontana, sottosegretario Ministro Transizione Ecologica, Giovanni Legnini, Commissario straordinario per la ricostruzione del sisma 2016, il generale Giuseppe Vadalà, Commissario unico per le bonifiche delle discariche e portavoce de La Nostra Madre Terra, Pierpaolo Baretta, già sottosegretario MEF, Giuliano Poletti, già ministro del lavoro e delle politiche sociali, il presidente della commissione ambiente della Regione Lombardia Riccardo Pase, gli assessori del Comune di Napoli, delle Regioni Sardegna Gianni Lampis, Sicilia Daniela Baglieri, Puglia Anna Grazia Maraschio, Toscana Monia Monni e Friuli Venezia Giulia Graziano Pizzimenti; i coordinatori dei tavoli Giorgio Gulianetti, Stefano Trippetti, Vito Felice Uricchio, Gianluca Loffredo, Marco Mari; le coordinatrici del progetto La Nostra Madre Terra Silvia Paparella e Cinzia Rossi.

Il primo appuntamento si è celebrato nel settembre del 2021, in corrispondenza dell'edizione Remtech a Ferrara per dichiarare a tutti gli operatori la volontà di elaborare una Carta dell'Ambiente Integrale quali linee guida per chi realizza progetti e programmi impattanti sui temi legati alla sostenibilità ispirati ai valori della Laudato sì', valori che riteniamo universali e non solo confessionali. È stata così elaborata la prima parte della Carta, ovvero quella valoriale, consegnata a Suor Alessandra Smerilli del Dicastero per il Servizio dello Sviluppo Umano Integrale della Santa Sede.

Il progetto, nella sua prima fase di elaborazione, è stato presentato presso la sede in Italia del Parlamento Europeo.

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