Prosegue il vertice Agrifish, si parla di Pac e politiche pesca

Red
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Roma, 23 mar. (askanews) - Prosegue oggi il vertice dei ministri dell'agricoltura e della pesca dell'Ue, iniziato lunedì. Per l'Italia è presente il mininistro delle Politiche Agricole Stefano Patuanelli. I ministri si incontrano per discutere le possibilità di pesca per gli stock condivisi con il Regno Unito e la riforma della politica agricola comune. Per quanto riguarda la pesca, i ministri mirano a raggiungere un accordo sul regolamento del Consiglio sulle possibilità di pesca per il 2021 e, per gli stock di acque profonde, per il 2021 e 2022, per gli stock condivisi con il Regno Unito.

Nel febbraio 2021 la Commissione ha infatti adottato una proposta di regolamento del Consiglio riguardante la posizione da adottare a nome dell'UE nelle consultazioni bilaterali con il Regno Unito. Questa posizione si basa sugli obiettivi della politica comune della pesca, compresi gli aspetti socioeconomici, garantendo parità di condizioni e garantendo il rispetto degli obblighi internazionali.

Il Consiglio discuterà anche il pacchetto di riforme della politica agricola comune (Pac). Già nella giornata di ieri i ministri hanno proceduto a uno scambio di opinioni sulla preparazione dei piani strategici della Pac. Gli Stati membri stanno attualmente elaborando i loro piani strategici nazionali, anche sulla base delle raccomandazioni della Commissione non legalmente vincolanti e specifiche per paese.

Oggi è attesa anche una informativa della delegazione spagnola sulle misure straordinarie per alleviare gli effetti della crisi del COVID-19 sul settore vitivinicolo.

Nella giornata di ieri i ministri hanno discusso della preparazione dell'UE in merito alle misure fitosanitarie per la protezione contro i parassiti delle piante che minacciano l'agricoltura. I ministri hanno sottolineato l'importanza di aumentare la consapevolezza sulla salute delle piante e la necessità di essere in grado di identificare precocemente i parassiti pericolosi ed eliminarli nel modo più efficace possibile.

Diversi ministri, si legge in una nota dell'Agrifish, hanno affermato che le capacità digitali (ad esempio lo sviluppo di banche dati digitali) e l'innovazione possono svolgere un ruolo chiave nell'affrontare le sfide attuali e future legate alla salute delle piante e ai parassiti. I ministri hanno inoltre evidenziato la necessità di rafforzare la preparazione dell'Europa contro i parassiti, anche sviluppando piani di emergenza e attuando rigorosi controlli di frontiera.

I ministri hanno tenuto un dibattito politico sull'uso di agenti di controllo biologico - BCA (macroorganismi) contro i parassiti delle piante. I ministri hanno concordato sul fatto che i BCA rappresentino un'alternativa praticabile ai pesticidi chimici e possano contribuire al raggiungimento di determinati obiettivi del Green Deal e della strategia Farm to Fork.

Accolta positivamente l'iniziativa della Presidenza di presentare una proposta di decisione del Consiglio in cui si chiede alla Commissione Europea di condurre uno studio sulla situazione nell'Unione e sulle opzioni riguardanti l'importazione, la valutazione, la produzione e la commercializzazione di agenti di controllo biologico. Questo studio potrebbe portare allo sviluppo di una legislazione specifica nell'area a livello europeo.