Prosegue a Varenna il 65esimo convegno studi amministrativi

Cro/Ska

Roma, 20 set. (askanews) - La seconda giornata del 65° Convegno di Studi Amministrativi, a Varenna, presso Villa Monastero, si è aperta con l'Intervento del giudice della Corte Costituzionale Giancarlo Coraggio. Il Primo Presidente della Cassazione Giovanni Mammone introducendo i lavori su "urbanistica, sviluppo sostenibile, beni culturali ed economia" ha sottolineato come "al concetto di governo del territorio si associ quello di sviluppo sostenibile" e come "la legislazione settoriale debba trovare forme di coordinamento tali da armonizzare gli interventi pubblici". "La legislazione nazionale, ha sottolineato il Primo Presidente, si è sempre mossa con obiettivi settoriali (tutela delle acque, regolamento delle fonti di inquinamento industriale), ora al centro degli interventi va posto il cittadino-persona che chiede di poter fruire di poter fruire di un ambiente non contaminato".

Il Presidente della V Sezione del Consiglio di Stato Giuseppe Severini ha posto l'accento su come "l'interesse culturale sia lo strumento che si è mostrato più forte ed efficace nella salvaguardia del territorio, essendo radicato nella percezione diffusa delle popolazioni. Nel lungo periodo è rimasto vincente sulle generiche politiche urbanistiche degli enti locali, perché la culturalita' del paesaggio è essenziale in quanto costituisce un patrimonio immateriale fondamentale per la costruzione dell'identità collettiva".

I lavori proseguono pomeriggio con gli interventi del Presidente della Corte dei Conti Angelo Buscema, e dei Presidenti di Sezione del Consiglio di Stato Paolo Cirillo e Luigi Maruotti. Domani mattina, la giornata conclusiva del Convegno di Varenna si aprirà con gli interventi del Ministro dell'Interno Luciana LAMORGESE e del Ministro delle Infrastrutture Paola De Micheli. Segue la tavola rotonda presieduta dal Presidente di Sezione del Consiglio di Stato Sergio Santoro cui partecipa anche il Vice Ministro dello Sviluppo economico Stefano Buffagni.