Prostituta positiva al Covid a Vicenza rifiuta di dare i nomi dei clienti

Ilaria Betti
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(Photo: FernandoQuevedo via Getty Images)
(Photo: FernandoQuevedo via Getty Images)

La donna nigeriana di 23 anni residente a Trento e positiva al Covid-19 si sarebbe rifiutata di dare i nomi dei suoi clienti. A riportarlo è il Giornale di Vicenza: la giovane, ricoverata da venerdì al San Bortolo di Vicenza nel reparto malattie infettive, non fornisce alcuna informazione sui suoi contatti. Da qui le difficoltà del Sisp (Servizio di igiene pubblica) di ricostruire i suoi movimenti e rintracciare le persone che ha incontrato.

A portarla in ospedale un uomo, straniero, non africano ma probabilmente dell’Est e probabilmente suo protettore, il quale ha fatto perdere le proprie tracce. L’uomo l’ha accompagnata in ospedale poiché la giovane presentava alcuni sintomi: febbre, mal di testa e bruciore all’apparato genitale. Da qui il tampone e la positività rilevata.

Gli operatori avvertono il Sisp che, a sua volta, allerta i poliziotti del posto di Ps dell’ospedale. Una prima ricerca del fuggitivo, però, non fa chiarezza. Al nome e cognome dell’uomo in fuga corrisponderebbero due persone di date di nascita diverse. Le indagini proseguono.

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.