Prostituzione minorile a Palermo: condannati due pensionati

prostituzione minorile

Due pensionati di 63 e 67 anni sono stati condannati a 8 anni di carcere a seguito di un caso di prostituzione minorile scoppiato a Palermo. Sembra che i due abbiano avuto rapporti con una bambina di 10 anni dietro pagamento di piccole somme di denaro che andavano da 5 ai 30 euro. Le violenze si sarebbero consumate davanti agli occhi del padre. “Succedeva a casa mia, nella stanza sopra il divano” ha detto la piccola. I due uomini sono stati arrestati nel febbraio 2019 e ora è arrivata la sentenza del tribunale.

Prostituzione minorile a Palermo

Secondo quanto emerso dalle indagini, la madre e il padre della bambina l’avrebbero costretta a prostituirsi in cambio di piccole somme. I due 60enni condannati sarebbero infatti amici della famiglia e avrebbero approfittato della situazione pagando piccole somme di denaro alla madre e al padre condannati anch’essi, con rito abbreviato, a 8 anni e 8 anni e 8 mesi di reclusione. In un primo momento era stata richiesta una pena a 11 anni poi ridotta dal giudice.

I fatti

Le violenze risalgono al 2018. Fu un testimone ad avvertire il 118 dopo aver visto un uomo violentare una bambina in una zona appartata. Stando a quanto riferito dal testimone, alle violenze avrebbe assistito anche il padre della piccola vittima che è stata poi ascoltata nel corso delle indagini e ha confermato l’esistenza di un vero e proprio giro di prostituzione. Un perito ha considerato “veritiere” le testimonianze della bambina. Stando a quanto riferito era stato stabilito un vero e proprio tariffario a seconda delle prestazioni che i clienti desideravano dalla bambina.