Protesta animalisti contro circo Orfei: “Schiavisti diventate umani”

Protesta animalisti contro circo Orfei: “Schiavisti diventate umani”

Grande protesta da parte degli animalisti che domenica 12 gennaio si sono riuniti all’esterno del circo Orfei. Con cartelli e striscioni in piazza Cuoco hanno urlato un grande no all’abuso di animali nei circhi. “Nei pochi minuti di spettacolo in pista sono nascosti i quotidiani, faticosi e umilianti momenti dell’addestramento”.

Protesta animalisti fuori dal circo Orfei

Risale al 9 di dicembre lo scandalo sulle barbarie commesse negli allevamenti intensivi di una famosa azienda di Fois Gras, ma non serve andare così lontano per trovare abusi sugli animali. Gli attivisti di Lav, Gaia Italia e Lean No vivisezione, insieme ad alcuni componenti del Movimento Cinque Stelle cittadino, hanno dato vita a un sit in davanti al circo Orfei. Dalle 14.30 in piazzale Cuoco si sono alzati cartelli e striscioni. Scritte come “Basta circo con gli animali”, “Schiavisti diventate umani” o “Alla politica gli animali interessano solo per i voti che riescono a smuovere”. Tra i tanti ne spicca uno, raffigurante un elefante in catene, accompagnato dalla scritta “Lo trovi divertente?”.

Durante le ore di protesta gli attivisti hanno annunciato che prossimamente in regione Lombardia verrà presentata una mozione, firmata dal Movimento Cinque Stelle. Importante tra l’altro il contributo di Luigi Piccirillo del M5S, che tramite un post Facebook si dice contrariato: “Nei pochi minuti di spettacolo in pista vengono nascosti i quotidiani, faticosi e umilianti momenti dell’addestramento; volti a piegare l’animale alla volontà dell’uomo che li costringe ad esibirsi in quanto di più lontano dalle caratteristiche etologiche”. Definisce la riuscita del flash-mob un successo, grazie alla grande affluenza.