Protesta degli studenti, cortei in tutta Italia -2-

Red/Gtu

Roma, 8 nov. (askanews) - "Oggi anche gli studenti universitari sono in piazza - ha aggiunto Camilla Guarino, coordinatrice di Link Coordinamento Universitario - perchè in Italia oltre 20mila studenti idonei sono esclusi dai posti alloggio, in tantissime regioni ancora non si raggiunge la copertura totale delle borse di studio, e i nostri diritti e il nostro futuro vengono costantemente calpestati. Ci stiamo mobilitando da settimane, da nord a sud del Paese, per chiedere un diritto allo studio garantito a tutte e tutti, un rifinanziamento complessivo dell'università e della ricerca, dopo anni in cui non è stato fatto nulla da parte di tutti i governi. Abbiamo costruito una proposta di Università del Futuro per chiedere quello che ci spetta da anni: borse e alloggi per tutti, un'università realmente accessibile per il futuro del Paese, per il futuro di tutte e tutti noi."

E Giacomo Cossu, coordinatore nazionale di Rete della Conoscenza, conclude toccando un tema caro al ministro Fioramonti: "Per fermare il cambiamento climatico occorre un forte investimento in istruzione, ricerca e innovazione del modello produttivo. Una politica ambiziosa dovrebbe iniziare da un grande piano per la mobilità pubblica gratuita ed elettrica, garantendo un diritto insieme all'abbattimento delle emissioni, oltre a creare numerosi posti di lavoro. Il governo propone invece scarsi investimenti, ed evita di prendere le risorse dove sarebbe più giusto. Vogliamo una patrimoniale sulle grandi ricchezze e una maggiore tassazione della speculazione finanziaria, per recuperare i finanziamenti necessari all'istruzione e alla riconversione ecologica".

E il 29 novembre gli studenti torneranno in piazza con Fridays for Future per il quarto sciopero globale, "per ottenere scelte radicali per il nostro futuro".