Protesta dei lavoratori Whirlpool a Napoli, bloccata l’autostrada

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Roma, 30 apr. (askanews) – Nuova protesta delle lavoratrici e dei lavoratori della Whirlpool di Napoli, dopo l’incontro al Mise di questa settimana, in cui la multinazionale ha confermato la sua decisione di chudere il sito.

I lavoratori hanno occupato l’A1 per chiedere al governo il rispetto degli accordi presi con l’azienda che sembra irremovibile sulla decisione di abbandonare Napoli.

Rosario Rappa, segretario generale della Fiom-Cgil di Napoli: “Noi abbiamo necessità, e metteremo in campo iniziative di lotta, di modificare la posizione della Whirlpool, dall’altra parte c’è la necessità che il governo faccia rispettare l’accordo sottoscritto alla presidenza del Consiglio, noi metteremo in campo tutte le iniziative possibili nei prossimi giorni”.

Biagio Trapani, segretario generale Fim Cisl Napoli: “Crediamo che ci siano tutti i presupposti per continuare a produrre e rispettare quell’accordo, il mercato dell elettrodomestico è molto cambiato, oggi è più facile costringere la multinazionale a cambiare idea”.

Antonio Accurso, segretario generale aggiunto Uilm Campania: “Rivendichiamo che il governo non può essere un mediatore ma un garante di un accordo firmato alla Presidenza del Consiglio. Vogliamo che Draghi entri con la sua autorevolezza in questa partita e stia con i lavoratori, siamo stufi di sentire da tempo che non si può fare nulla contro le multinazionali”.

Tanti i disagi al traffico. Vincenzo Accurso, Rsu della Uilm: “Noi conosciamo il disagio che creiamo alle persone e chiediamo scusa ma vogliamo far capire l importanza della nostra lotta che riguarda tutti, lottiamo per il futuro e perché il Sud non venga abbandonato”.