Protesta dei ristoratori al Circo Massimo: siamo al collasso

Red
·1 minuto per la lettura
Image from askanews web site
Image from askanews web site

Roma, 13 apr. (askanews) - "Ripartire con le regole del Governo è impossibile, ci devono dire solo come morire": i risotratori aderenti a Roma più bella, Ihn (Italian hospitality network), Tni Italia (Tutela nazionale imprese) e Lupe Roma sono scesi nuovamente in piazza, stavolta al Circo Massimo a Roma, per denunciare la lenta agonia del settore. I partecipanti alla manifestazione son arrivati da diverse regioni italiane e mostrano cartelli che identificano i luoghi di provenienza. La prima richiesta è quella di una data di riapertura certa, e poi i ristori dei danni, soprattutto per tutte quelle attività che si trovano nei centri storici dove "non c'è più nessuno".

"Siamo al collasso - spiegano - sono 14 mesi che ci stanno prendendo in giro". I ristoratori già ieri hanno annunciato che la protesta di oggi sarà una manifestazione "assolutamente pacifica e non vogliamo in alcun modo essere associati a chi mostra un atteggiamento conflittuale e violento nei confronti delle istituzioni".

I ristoratori hanno annunciato che resteranno in presidio al Circo Massimo "finché il Governo non ci riceverà. Siamo qui per essere ascoltati".