Protesta Hong Kong: studente ferito accusato formalmente di ribellione

protesta hong kong

La protesta dei cittadini di Hong Kong, territorio autonomo situato nel Sudest della Cina, ha avuto inizio lo scorso 31 Marzo 2019. Il motivo che spinge i residenti a scendere in piazza e a manifestare contro il governo, è il disegno di legge sull’estradizione di latitanti verso paesi dove non vi sono accordi di estradizione.

Durante queste manifestazioni si sono avuti diversi scontri tra polizia e manifestanti. Tsang Chi-kin, studente di 18 anni, è rimasto ferito da un colpo d’arma da fuoco sparato dalla polizia di Hong Kong durante le proteste in atto martedì 1 Ottobre 2019. Stando a quanto riportato dal sito tgcom24.mediaset.it, il giovane è stato formalmente accusato di ribellione e assalto alle forze dell’ordine. Attualmente si trova ricoverato al Queen Elizabeth Hospital. Dopo essere stato operato d’urgenza a causa della ferita riportata, le sue condizioni al momento sarebbero stabili.

Protesta Hong Kong

Il giorno seguente al ferimento del 18enne, migliaia di persone sono scese in strada per manifestare il loro dissenso contro la polizia. In una conferenza stampa “dei cittadini” convocata fuori dalla scuola frequentata dello studente, i manifestanti hanno sottolineato come: “questa sia una guerra. Nel giorno della celebrazione a Pechino, la gente di Hong Kong versava lacrime per i lacrimogeni e sanguinava per i proiettili sparati”. I manifestanti hanno poi aggiunto che la gente di Hong Kong “è stanca di avere solo parole di condanna come scudi contro i proiettili e fucili letali”.