Proteste Casa Bianca, "Trump voleva 'giustiziare' la talpa"

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REUTERS/Jonathan Drake
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Rivelazioni scottanti che gettano nuove ombre su Donald Trump. Il giornalista del Wall Street Journal, Michael Bender, nel nuovo libro dal titolo “Frankly, We Did Win This Election: The Inside Story of How Trump Lost” (Francamente, abbiamo vinto queste elezioni: la storia segreta di come Trump ha perso), ha raccontato che il tycoon voleva far "giustiziare" la talpa che nel giugno dell'anno scorso aveva rivelato ai media che l'allora presidente degli Stati Uniti era stato portato nel bunker della Casa Bianca durante le proteste a Washington per la morte di George Floyd.

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Come racconta Bender, di fronte alla folla inferocita a Washington, Trump, l'allora first lady Melania e il loro figlio Barron sono stati portati dai servizi segreti nel bunker sotterraneo dove sono rimasti per quasi un'ora.

Nei giorni successivi, l’allora presidente degli Stati Uniti, profondamente innervosito per la soffiata ai media ha utilizzato dure parole durante una riunione con i vertici militari, della polizia e i suoi consiglieri: "Trump andò in ebollizione per la storia del bunker non appena arrivarono e urlò loro di stanare chiunque l'avesse fatta trapelare”, ha scritto il giornalista.

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“Alcuni dei suoi assistenti non avevano mai visto il presidente così irritato", si legge sul libro, "Chiunque l'abbia fatto, dovrebbe essere accusato di tradimento! Dovrebbero essere giustiziati!", avrebbe gridato Trump riferendosi alle talpe che avevano fatto trapelare la notizia della sua chiusura nel bunker.

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