Proteste contro Salvini, a Polignano flash mob per i morti in mare

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Dopo la tumultuosa giornata dell’8 agosto, in cui è stata ufficiosamente avviata la crisi di governo, numerose proteste contro Matteo Salvini hanno avuto luogo nelle località toccate dal tour estivo del leader della Lega. Tra le tante, il più importante è stato il flash mob organizzato a Polignano a Mare per sensibilizzare sul tema dei migranti morti nel Mar Mediterraneo. Proteste anche a Peschici, dove il comizio del ministro dell’Interno è stato accompagnato da un gruppo di manifestanti che hanno intonato Bella Ciao.

Proteste contro Salvini a Polignano

Il flash mob di Polignano a Mare, in provincia di Bari, è stato organizzato da Viviana Bovino della compagnia teatrale Residui Teatro ed è stato caratterizzato dall’hashtag #conleanimeinmare. Circa 30 persone di svariati Paesi e di tutte le età hanno partecipato a quello che è stato definito un “rituale comunitario”. Rituale messo in piedi al fine di portare l’attenzione sul tema dei morti nel Meditteraneo. Vestiti con abiti rosso sangue, i partecipanti si sono infatti immersi in acqua proprio a simboleggiare le tragedie che quotidianamente avvengono sulle rotte dei migranti.

A tal proposito, gli organizzatori dell’evento hanno spiegato: “Il Mediterraneo di Ulisse e Penelope è rosso di morte. Il rosso è anche il colore dell’amore, della compassione. Il nostro è un atto di amore e vicinanza verso altri esseri umani. Non riusciamo a rimanere indifferenti a ciò che sta succedendo in mare aperto. È un atto di amore e non violenza alla memoria di esseri umani che stanno perdendo la vita nel Mediterraneo”. Il flash mob si è tenuto nel giorno in cui Matteo Salvini ha tenuto un comizio nelle vicina zona di Lama Monachile, luogo molto frequentato del litorale.

Contestatori anche a Peschici

Poche ore prima dell’arrivo a Polignano, Matteo Salvini era giunto anche a Peschici, nel foggiano. Proprio durante il comizio, tenutosi nel pomeriggio, un gruppo di contestatori ha iniziato a protestare contro il vicepremier cantando la celebre Bella Ciao.

Proteste alle quali Matteo Salvini ha subito risposto una volta salito sul palco del comizio: “Mi fa piacere che ci siano i soliti cinque di sinistra che vogliono aprire i porti e ospitare gli immigrati. Prendeteli a casa vostra, tutti a casa vostra. Ve ne mando quanti ne volete, non ce ne mancano.”, aggiungendo in seguito: “Un applauso ai comunisti che mi fanno simpatia, grazie di esistere”. Nella stessa giornata, l’hashtag #SalviniTraditore è balzato al primo posto tra le tendenza italiane di Twitter.