Proteste in Iran per Mahsa, attivista Neda Day: "Italia convochi ambasciatore"

(Adnkronos) - Un appello a tutti i politici italiani affinché prendano posizione contro la repressione in Iran dei manifestanti che da sei giorni consecutivi protestano contro la morte della 22enne di origine curda Mahsa Amini. E' quello che rivolge Taher Djafarizad, dissidente iraniano presidente dell'associazione Neda Day, tramite un'intervista ad Aki-Adnkronos International.

"Chiediamo due cose importanti. La prima è che i politici italiani, tutti, prendano una posizione seria e convincente contro gli atti criminali che vengono portati avanti dal regime e condannino" quanto sta accadendo in Iran, afferma Djafarizad, che chiede anche al governo di "convocare l'ambasciare iraniano".

La seconda richiesta, fa notare il presidente dell'associazione Neda Day, è rivolta alla alle comunità islamiche che "per l'ennesima volta non prendono posizione" davanti alle manifestazioni in Iran sebbene sostengano di "essere per la pace". "I musulmani non possono restare indifferenti davanti all'apartheid nei confronti delle donne", conclude.