Proteste a Napoli. De Luca va avanti sulla linea del rigore

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Proteste a Napoli. De Luca: “Spettacolo indegno, non cambieremo la linea”
Proteste a Napoli. De Luca: “Spettacolo indegno, non cambieremo la linea”

Dopo le proteste di ieri notte, 23 Ottobre, a Napoli, a seguito dell’entrata in vigore del coprifuoco, a partire dalle ore 23, il governatore della regione Campania Vincenzo De Luca, ha comunicato la sua intenzione di non revocare il provvedimento

Proteste a Napoli. De Luca “Non cambio i miei piani”

Dopo le proteste avvenute nella notte a seguito del coprifuoco imposto dal governatore De Luca nella sua regione, la Campania, oggi è proprio lo stesso governatore a commentare l’episodio, tramite una nota scritta: “Ieri sera si è assistito a Napoli a uno spettacolo indegno di violenza e di guerriglia urbana organizzata, che nulla ha da spartire con le categorie sociali. Ieri si applicavano le stesse ordinanze a Milano, Roma e Napoli. E mentre a Milano e Roma le città erano deserte nel rispetto delle norme, a Napoli c’erano violenze e vandalismo. Alcune centinaia di delinquenti hanno sporcato l’immagine della città. I protagonisti di questi episodi non hanno nulla a che fare con le categorie economiche e con i cittadini di Napoli, che hanno dato in questi mesi una prova straordinaria di autodisciplina e di responsabilità, e che tuteleremo fino in fondo sul piano sanitario e su quello sociale”

De Luca ha annunciato che in ogni caso il coprifuoco andrà avanti e non sarà ritirato – “Continueremo a seguire la nostra linea di rigore, senza cambiare di una virgola, come è nostro dovere fare”. Il governatore ha poi chiamato alla responsabilità anche il governo, secondo la quale deve – “garantire la legalità e il rispetto delle leggi; a mettere a punto immediatamente un piano di sostegno socio-economico per le categorie produttive e per le famiglie. Questo sostegno costituisce una priorità assoluta, al pari delle misure sanitarie, come abbiamo fatto in Campania con un piano economico e sociale scattato contestualmente alle misure restrittive. Da oggi non accetteremo ritardi e interlocuzioni se non si affronta da subito il tema sociale. Sollecitiamo un incontro ad horas con il Governo su questi punto”.

Le reazioni della Lamorgese di De Magistris

Parole dure contro gli scontri avvenuti nella notte a Napoli,anche dal ministro dell’Interno Luciana Lamorgese, che taccia gli episodi di guerriglia urbana, costituita da attacchi preordinati, nella quale sono rimasti feriti anche membri delle forze di polizia, militari e della polizia locale.

Analoga condanna giunge dal sindaco della città, Luigi De Magistris, mediante video messaggio, nel quale auspica da parte dei suoi concittadini la volontà di respingere la violenza in ogni sua forma.