Protezione civile Abruzzo, avviato iter per nuova agenzia

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L'Aquila, 16 ott. (askanews) - Quali sono i rischi di protezione civile che interessano in nostro Paese e in particolare l'Abruzzo? Come fare una corretta prevenzione allo scopo di ridurre gli effetti derivanti da fenomeni calamitosi? Chi deve fornire la prima risposta all'emergenza, qualunque sia la natura dell'evento che la genera? Quali iniziative da adottare per rendere consapevoli tutte le fasce della popolazione sulla sussistenza dei rischi e sui comportamenti da adottare per limitarne le conseguenze? Queste le tematiche trattate oggi nel corso della giornata dedicata alla protezione civile che si è svolta all'Aquila nell'ambito della "Settimana Nazionale della protezione civile", su iniziativa del Presidente del Consiglio dei Ministri. Ai lavori hanno partecipato il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, il prefetto dell'Aquila, Giuseppe Linardi, il sindaco dell'Aquila Pierluigi Biondi e il direttore interregionale dei Vigili del Fuoco dell'Abruzzo, Angelo Porcu. E' stato sottoscritto dalla Protezione Civile Nazionale il Protocollo d'Intesa con il Ministero dell'Istruzione, dell'Università e della Ricerca con l'obiettivo di aumentare la consapevolezza dei rischi esistenti negli ambienti di vita e di lavoro e la capacità di affrontarli fin dall'età scolare, avviando quella formazione permanente che dovrà accompagnare gli studenti quando saranno chiamati ad operare nel mondo del lavoro. A proposito della previsione degli eventi metereologici eccezionali, è stata creata una apposita struttura con lo scopo di realizzare le sinergie necessarie in ambito di protezione civile, con il compito di fornire dati e informazioni necessarie agli enti che, a vario titolo, si occupano della previsione degli eventi meteorologici, tra i quali il Dipartimento e le Regioni attraverso la rete dei centri funzionali, in affiancamento con il Servizio Meteo dell'Aeronautica. Nel corso del suo intervento, Marco Marsilio ha riportato quelle che sono le attività svolte dalla Protezione Civile Regionale allo scopo di migliorare la resilienza del territorio: tra queste ha citato 'l'impegno profuso nella diffusione della conoscenza di protezione civile con il supporto del volontariato di protezione civile, mediante la partecipazione e l'organizzazione di esercitazioni, come le prove di soccorso, i campi scuola, convegni, incontri con i cittadini e in particolare nei progetti "io non rischio" ed "io non rischio scuoInoltre, mediante il Piano di Comunicazione della Protezione civile nato dal protocollo d'intesa Regione Abruzzo - Università di Teramo, la protezione Civile Abruzzo ha migliorato la qualità della comunicazione interna ed istituzionale. Parlando del lavoro svolto dalla Protezione Civile della Regione Abruzzo in ambito di Pianificazione Comunale, Marsilio ha detto che "la Regione Abruzzo supporta i Comuni al fine di provvedere all'aggiornamento dei loro rispettivi piani comunali di emergenza o, per i Comuni che ancora non vi avessero provveduto, alla loro redazione: come risultato, il 99% dei comuni abruzzesi si sono dotati di un piano di tipo speditivo. Il lavoro di affiancamento ed indirizzo per i Comuni è proseguito nel 2015 con la definizioni di Piani che abbracciano oltre ai rischi classici, anche quelli di tipo industriale, meteo, tsunami, valanghe, neve-ghiaccio, ferroviario".