Protezione civile dell'Alto Adige conferma pre-allarme causa neve

Cro/Ska

Roma, 16 nov. (askanews) - Nuovo vertice questa mattina (16 novembre) della conferenza di valutazione del Centro funzionale provinciale di Bolzano dell'Agenzia per la protezione civile. Il direttore Rudolf Pollinger ha confermato lo stato di pre-allarme (Bravo - arancione), il terzo su una scala di quattro. Alla luce della nuova perturbazione che raggiungerà questa notte l'Alto Adige (limite delle nevicate in crescita fra 1.200 e 1.700 metri), è considerato elevato il rischio di valanghe, caduta di alberi e massi, frane, smottamenti, allagamenti, black-out e disagi alla viabilità. La situazione viene monitorata costantemente presso il Centro situazioni situato presso la sede del Corpo permanente dei vigili del fuoco di Bolzano.

Sono fra le 60 e le 70 le strade statali e provinciali interrotte, tra cui quella della Val Badia. La linea ferroviaria del Brennero è tornata regolarmente percorribile in entrambe le direzioni, mentre la linea della Val Pusteria è bloccata tra Brunico e San Candido (il problema potrebbe protrarsi per diversi giorni) e quella della Val Venosta da Sluderno a Malles. Situazione sotto controllo, invece, lungo l'autostrada del Brennero, dove la scelta di aprire una sola corsia di marcia da San Michele all'Adige verso nord ha dato risultati positivi. Uomini e mezzi del Servizio strade sono impegnati in maniera capillare su tutto il territorio per rendere le strade nuovamente percorribili nel minor tempo possibile e in sicurezza.

La situazione più complicata riguarda la fornitura di energia elettrica. Nella notte Brunico è stata nuovamente ricollegata alla rete di distribuzione, ma sono ancora 11.000 le utenze senza corrente. A Lasa, in Val Venosta, l'approvvigionamento di acqua è reso possibile solo grazie alle autobotti dei Vigili del fuoco a causa di un problema all'acquedotto, la stazione ricetrasmittente (ripetitore) del Corno del Renon è fuori uso a causa di un black-out al quale i tecnici stanno cercando di porre rimedio. I vigili del fuoco volontari hanno insediato le proprie centrali operative di comprensorio in Bassa Pusteria, Alta Pusteria, Bolzano e Merano, e a Brunico due persone hanno trascorso la notte ospiti della caserma dei Vigili del fuoco. Nelle località dove vi sono problemi con la connessione alla rete mobile e telefonica, i vigili del fuoco volontari mettono a disposizione dei cittadini le proprie infrastrutture.

La Conferenza di valutazione composta dai rappresentanti del Servizio meteorologico provinciale, del Servizio valanghe, della Ripartizione foreste, dell'Ufficio idrografico, dei Bacini montani, della Centrale viabilità provinciale, dell'Ufficio geologia e dei Vigili del fuoco permanenti si riunirà nuovamente domani (17 novembre) a mezzogiorno per analizzare ed aggiornare la situazione della protezione civile provinciale.