A provocare la tragedia della Moby Prince fu una terza nave

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Roma, 15 set. (askanews) – “La commissione è arrivata a una conclusione importante: è stata una terza nave, comparsa improvvisamente di fronte alla Moby Prince, a provocare la collisione. La Moby Prince nel giro di pochi secondi provò a evitare la collisione con questa terza nave e andò a sbattere contro l’Agip Abruzzo, che si trovava – lo abbiamo accertato con precisione – in una zona di divieto di ancoraggio. La Moby Prince andò a sbattere contro la petroliera che era in una zona dove non doveva essere. In più l’Agip Abruzzo era avvolta da una nube di vapore provocata dall’avaria di una pompa: lo ha detto il presidente della commissione

parlamentare d’inchiesta, Andrea Romano, sulla tragedia della Moby Prince, il traghetto che il 10 aprile 1991 entrò in collisione con la petroliera Agip Abruzzo nella rada del porto di Livorno provocando 140 morti. A salvarsi fu solo Alessio Bertrand, cuoco di Ercolano, gravemente ferito e a lungo malato.

“Una novità importante che compone un tassello fondamentale nella fotografia della verità di quella notte”, ha sottolineato Romano, mentre non è stato possibile identificare la terza nave perché il lavoro, iniziato il 13 luglio dello scorso anno, si è interrotto con lo scioglimento delle camere.