Psi, i socialisti cambiano simbolo e torna il garofano

Pol/Gal

Roma, 23 nov. (askanews) - Il Psi cambia simbolo e torna al garofano. Il consiglio nazionale, che si è riunito oggi a Roma, ha votato per acclamazione per l'adozione dello storico garofano che richiama la tradizione iconografica del Psi, che utilizzò il simbolo negli anni dal '78 al '94. L'estate scorsa, in agosto, il segretario del partito, Enzo Maraio, aveva lanciato una consultazione on-line aperta a iscritti e non iscritti al Psi per scegliere il nuovo contrassegno elettorale, alla quale hanno partecipato oltre 10mila persone. Oggi il parlamentino del Psi ha ratificato il risultato della consultazione on line. Il simbolo in vigore fino ad oggi era stato adottato nel 2008.

"Per noi è un momento storico. Il restyling del simbolo non è soltanto frutto di un'esigenza grafica nuova, ma politica", ha detto il segretario del Psi Enzo Maraio. "Dobbiamo essere pronti alla sfida del nostro tempo e vogliamo rappresentare - ha aggiunto - un valore aggiunto per la sinistra italiana. Rispettare la tradizione, in cui ognuno può identificarsi, e fare un salto verso l'innovazione sono i nostri obiettivi. Il ritorno al garofano ri-stilizzato, non è un'operazione nostalgia ha specificato. Noi vogliamo richiamare la nostra storia, quella di chi ha contribuito a rendere questo Paese più libero, più civile e più moderno. E quella di chi come Craxi, a fine anni '70 fece un salto di emancipazione adottando un simbolo che in tutto il mondo rappresenta il lavoro, i diritti, la libertà. Riscriviamo questa pagina rimettendo al centro la nostra identità e la n nostra storia, con coraggio e senza esitazioni. Ripartiamo da qui - ha concluso - presentando liste autonome ovunque possibile, a cominciare dalle elezioni regionali dell'Emilia Romagna e Calabria".