Pugilato: Serracchiani, 'non inquinarlo con simboli nazi'

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Roma, 19 set. (Adnkronos) – "Opportuna e tempestiva la condanna della Federazione italiana pugilato per il boxeur che si è presentato a un incontro col torso coperto di simboli nazisti. Il pugilato è uno sport dalle origini antichissime ed ha caratteristiche tali da essersi meritato la definizione di 'noble art': non solo supremazia fisica e tecnica ma anche il rispetto delle regole e per l’avversario. È bene che la boxe non sia inquinata dalla politica, tanto meno da un'ideologia violenta e intollerante come quella nazifascista". È il commento della presidente del gruppo Pd alla Camera Debora Serracchiani, dopo che la Federazione italiana pugilato ha condannato quanto avvenuto sul ring a Trieste dove in un incontro per il titolo italiano dei pesi Superpiuma il triestino Michele Broili si è presentato con un torace interamente coperto da tatuaggi con simboli nazisti.

"Purtroppo – prosegue Serracchiani – questo pugile aveva già creato un caso in passato, quando lo abbiamo visto con i suoi tatuaggi sulle locandine di promozione di un evento a Trieste, ma non è servito a far capire cosa si può fare e cosa no".

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