Puglia, Emiliano annuncia su Fb: io indagato per nomina mai fatta -2-

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Roma, 16 ott. (askanews) - Quindi - argomenta Emiliano - "rispondo dunque per una nomina mai effettuata, per non avere mai accolto le indicazioni di coloro che la peroravano". E "credo di essere il primo pubblico amministratore chiamato a rispondere per una nomina mai effettuata. Anzi per avere respinto la legittima indicazione politica ricevuta da un membro della assemblea legislativa regionale membro della maggioranza di governo che aveva pieno titolo di propormi un nome per quell'incarico".

"Sono dunque chiamato a rispondere di un reato contro la pubblica amministrazione (che prevede la adozione di un atto amministrativo come elemento costitutivo del reato stesso) senza averlo mai adottato nonostante siano passati mesi e mesi dalla indicazione ricevuta", aggiunge Emiliano, che fa notare anche come "i fatti di cui sono accusato sono la assoluta normalità con riferimento alle nomine discrezionali dove i consiglieri regionali di maggioranza e di opposizione normalmente offrono al presidente della giunta indicazioni e suggerimenti data anche la loro conoscenza del territorio. Non escludo che alcune di queste indicazioni siano alle volte pittoresche, veementi, fondate su pressioni e interessi politici, finanche elettorali in alcuni casi, ma a mio parere tali indicazioni sono sempre legittime perché finalizzate all'esercizio di un potere assolutamente discrezionale".

E se da un lato "comprendo tuttavia che la questione possa essere oggetto di diversa opinione", dall'altro "quel che sinceramente fatico a comprendere è come si possa pensare che un reato sia stato commesso rigettando l'indicazione ricevuta". "Resta comunque ferma per principio - conclude Emiliano - la mia fiducia nella giustizia alla quale chiedo celerità negli accertamenti".