Puglia, Emiliano: saremo parte civile nel processo per gasdotto Tap -2-

Red/Gtu

Roma, 7 gen. (askanews) - Mentre - rivendica Emiliano - "la Regione Puglia, senza mai prendere in giro nessuno, ha sempre chiesto di spostare l'approdo del gasdotto in una zona già infrastrutturata (e non su una delle più belle spiagge dell'Adriatico) e di sottoporre l'opera alle cautele imposte dalla direttiva comunitaria 'Seveso', trattandosi di uno stabilimento in cui sono presenti sostanze pericolose". E "abbiamo anche assunto ogni iniziativa giudiziaria possibile per tutelare il nostro territorio dal punto di vista ambientale e paesaggistico".

"Ora finalmente - sottolinea il presidente della Regione Puglia - la magistratura farà chiarezza sull'individuazione del terminale di ricezione del gas in aree sottoposte a vincolo paesaggistico, idrogeologico e zone agricole di 'notevole interesse pubblico', secondo l'accusa in assenza delle autorizzazioni dovute". Sull'ex Ilva, così conclude Emiliano: "Lo abbiamo detto per anni, da soli, che la decarbonizzazione era l'unica strada possibile. Oggi che tutti ci danno ragione bisogna realizzarla".