Puglia, il sindaco: 8 positivi covid19 all'ospedale di Castellaneta

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Roma, 20 mar. (askanews) - Il risultato di una "probabile violazione dei protocolli previsti" sono otto casi positivi al Covid all'ospedale di Castellaneta in Puglia. Un focolaio che secondo le prime ricostruzioni è scoppiato per la condotta di un medico che rientrato da Milano, una volta avvertito i sintomi non avrebbe rispettato i protocolli e per sottoporsi agli esami avrebbe saltato il cordone di sicurezza del pre-triage dell'ospedale. Il medico della direzione sanitaria dell'ospedale è risultato positivo tre giorni fa, ed è partita una campagna di tamponi nell'ospedale.

L'aggiornamento lo ha fatto il sindaco Giovanni Gugliotti su Facebook: "Decine e decine i tamponi fatti all'ospedale di Castellaneta, ora ho il quadro chiaro di questa campagna di tamponi partita due gironi fa: ci sono sette casi positivi e tre dubbi per i quali devono essere rifatti i tamponi. Dei sette casi tre sono medici, primari di reparti, e 4 infermieri, di cui due caposala, di questi sette quasi nessuno ha sintomi, un paio ha lievi sintomi". "E' in corso una campagna importante di tamponi, tutti i dipendenti dell'ospedale di Castellaneta sono sottoposti a tampone", ha aggiunto il sindaco, spiegando: "Devo incontrare il direttore sanitario dell'ospedale e il direttore4 generale della Asl per capire le decisioni da prendere in relazione ai singoli reparti piuttosto che dell'intera struttura, sarà deciso nelle prossime ore".

"Dobbiamo trarre insegnamento da quello che sta succedendo all'ospedale di Castellaneta, probabilmente per ora è d'obbligo usare il condizionale, tutta questa situazione di emergenza nell'emergenza che stiamo vivendo all'ospedale potrebbe essere stata causata da una violazione dei protocolli previsti per combattere l'epidemia covid-19", ha aggiunto il sindaco, sottolineando: "Quindi, basta una lievissima violazione basta discostarsi poco da quelle che sono le indicazioni date dall'autorità per perdere il controllo della situazione. Un invito che rivolgo a tutti: oggi abbiamo la prova che non si scherza, non si può sgarrare seppur di poco".

"Si deve rispettare - conclude Gugliotti - l'indicazione principale che ci viene data da svariati giorni: è necessario restare a casa, non possiamo abbassare la guardia, basta un piccolissimo errore, una piccola superficialità o disattenzione per perdere il controllo della situazione e infestare tutto il mondo. Quindi vi prego restate a casa".