Puglia, Scalfarotto: Emiliano? Noi alternativi a tutti i populisti

Rea

Roma, 22 giu. (askanews) - "Noi siamo l'alternativa a tutti i populismi. Chi dice che con noi si rischia una frammentazione che pu favorire il centrodestra non ha le idee chiare". Lo dice Ivan Scalfarotto, candidato di Italia Viva, Azione e Pi Europa alle elezioni regionali in Puglia, ospiter di Circo Massimo su Radio Capital.

Il candidato del centrosinitra Emiliano "avr una coalizione con almeno otto liste di supporto - dice Scalfarotto - ha avuto anche assessori che venivano dalla destra, stato sostenuto alle primarie da un sindaco di un paese del leccese con simpatie per Forza Nuova, uno che abbraccia un pezzo della societ larghissima, quindi che Emiliano sia di centrosinistra credo che non lo dica neanche lui".

Sul Movimento 5 stelle e la coalizione al governo Scalfarotto subito precisa: " un amaro calice, un'alleanza transitoria, un male minore, ci sono differenze pi che altro di valori prima che programmatiche".

Quanto a uno dei temi pi caldi della campagna pugliere, il futuro dele acciaierie ex Ilva di Taranto, per Scalfarotto "l'Italia la seconda manifattura di Europa e l'Italia non pu a fare a meno dell'acciaio di Taranto. L'acciaio a monte di quasi tutte le filiere produttive. Ma questo non vuol dire che la fabbrica debba essere una minaccia per la salute. L'accordo con Mittal prevedeva un piano ambientale molto ambizioso - precisa Scalfarotto - occorre andare in quella direzione. La siderurgia non un'industria semplice. Nazionalizzare significa entrare in una competizione internazionale estremamente complessa che richiede un know how che dubito che lo Stato abbia". Secondo Scalfarotto bisogna trovare investitori che possano tenere in piedi l'azienda, "e lo si pu fare con Mittal perch loro sanno fare l'acciaio".