Puglia, Scalfarotto (IV): disfatta istituzionale di Emiliano

Rea
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Roma, 31 lug. (askanews) - "Una disfatta istituzionale, un'umiliazione per tutta una Regione, commissariata poco fa dal governo nazionale. Che sia stato per inettitudine o per la precisa volontà di perpetuare un ceto politico chiuso e autoreferenziale, il risultato finale non cambia". Lo scrive in un post su Facebook Ivan Scalfarotto, candidato di Italia Viva alle prossime Regionali pugliesi e sostenuto anche da Azione e +Europa. "Michele Emiliano ha fatto sì che il governo centrale certificasse, con la decisione di oggi, l'incapacità sua e della sua maggioranza di assumersi la responsabilità di adattare la legge elettorale regionale alle norme sulla preferenza di genere. Ed è solo grazie alla tenacità delle nostre due Ministre - sottolinea Scalfarotto - Elena Bonetti e Teresa Bellanova, che questa brutta pagina di politica pugliese si avvia ad una soluzione positiva. Nulla di nuovo, perché era già successo con la xylella, con TAP, con la sanità, con i vaccini: Emiliano non ha governato, non ha dato risposte ai pugliesi, si è limitato a costruire una rete di potere personale. Nella Puglia di Emiliano non è la politica a essere al servizio dei cittadini, ma il contrario. Le prossime elezioni regionali costituiscono la possibilità concreta di cambiare e aprire alla partecipazione e restituire alla Puglia una speranza", conclude.