Pugno di ferro contro Ferrucci. Non potrà partecipare alle prossime due gare

Marco Di Marco

E' stato un weekend bollente quello vissuto dal Team Trident a Silverstone. I piloti della scuderia italiana, Arjun Maini e Santino Ferrucci, sono stati protagonisti di numerosi scontri tra di loro in occasione delle due gare del weekend.

L'americano, inoltre, ha perso totalmente la ragione quando al termine della Feature Race, in occasione del giro di rientro, è andato a colpire deliberatamente la posteriore destra di Maini con l'anteriore sinistra della propria vettura.

Quando i rappresentati del team italiano sono giunti davanti ai commissari, ed è stato chiarito che l'incidente è avvenuto con premeditazione, Ferrucci è stato chiamato a spiegare la sua versione dei fatti ma si è rifiutato.

Questo atteggiamento è costato all'americano non solo una multa di 60.000 euro, ma anche la squalifica per le prossime due gare. 

In un'altra occasione durante il weekend inglese, Ferrucci è stato ritenuto colpevole di aver spinto volontariamente fuori dal tracciato Maini in curva 4. Anche in questo caso il pilota americano si è rifiutato di testimoniare e per questo motivo è stato estromesso dalla classifica della Sprint Race.

Una ulteriore multa gli è poi stata comminata per aver percorso la pitlane vestendo solamente un guanto e tenendo nella mano il proprio telefono. Avendo infranto le regole sportive e tecniche che impongono ai piloti l'obbligo di indossare l'intero equipaggiamento di sicurezza e di non avere in auto dispositivi wireless, Ferrucci è stato multato di 6.000 euro.

Doccia fredda anche per Luca Ghiotto al termine della Sprint Race. L'italiano non ha rispettato il delta time in occasione della Virtual Safety Car ed è stato penalizzato con 5 secondi di tempo supplementare che l'hanno fatto retrocedere in decima posizione consentendo a Ralph Boschung di entrare in zona punti.