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In caso di puntura di api

In caso di punture di api, ricordatevi che il pungiglione è seghettato e quindi rimane infisso nella sede della puntura. È opportuno estrarlo nel più breve tempo possibile perché questo diminuisce la dose iniettata. Aiutarsi con una punta smussa (anche l’unghia) con un movimento dal basso verso l’alto senza utilizzare pinze o schiacciarlo tra le dita poiché il sacco velenifero alla base del pungiglione potrebbe iniettare ulteriore veleno. Applicare, quindi, ghiaccio. (Getty)

Puntura di ape (o vespa): cosa fare

D’estate si passa più tempo all’aria aperta e, di conseguenza, aumenta il rischio di essere punti da api o, più facilmente, da vespe. Sono oltre 5 milioni gli italiani che ogni anno vengono punti da questi tipi di insetti, una grande famiglia che comprende oltre 100mila specie, tra cui api, vespe e calabroni.

Ecco cosa fare in caso di puntura e come evitarla.