Punture di insetti, come difendersi per evitare rischi

Un esemplare di zanzara tigre (LaPresse)

Le punture di insetti possono rivelarsi fatali. L’ultimo caso è stata la morte di Sergio Barozzi, avvocato giuslavorista, per uno choc anafilattico dopo la puntura di un calabrone. Anche Roberto Calderoni, ex ministro e senatore della Lega, ha raccontato di “essere finito in terapia intensiva per una encefalite virale trasmessa da una banale puntura di zanzara”.

I casi di West Nile

A riempire le cronache, quest’estate, sono stati anche i casi di “West Nile”, la cosiddetta febbre del Nilo, una malattia provocata dalla puntura di zanzara. L’Oms (l’Organizzazione mondiale della sanità), ha definito questo 2018 un anno record in Europa, segnalando alla data del 16 agosto oltre 400 casi.

Perché il contatto con il calabrone è pericoloso?

Le reazioni allergiche agli insetti imenotteri (api, vespe, calabroni, bombi) non sono rare e possono manifestarsi con diversi gradi di intensità. Si scatena una reazione di tipo IgE, con liberazione di istamina che provoca lo choc e il conseguente collasso cardio-circolatorio che può portare all’arresto cardiaco.

Cosa fare

In questi casi la terapia d’emergenza è l’adrenalina autoiniettabile, che andrebbe prescritta a tutti i soggetti allergici al veleno di api, vespe e simili. Altra azione che potrebbe rivelarsi fondamentale: bisogna estrarre il pungiglione dalla palle prima possibile.

La puntura di zanzara

Anche una semplice puntura di zanzara può uccidere. La circostanza riguarda un numero limitato di persone che possono essere contagiate dal West Nile. Il virus causa un’encefalite potenzialmente letale in un solo caso su mille. Per il West Nile non esistono né un vaccino né farmaci in grado di combattere l’infezione.

Le malattie della zanzara tigre

La zanzara tigre può essere responsabile della trasmissione di vari virus, tra cui Dengue, Chikunguya e Zika. In Italia la questo tipo di zanzara è presente dagli anni ’90 ed è stata responsabile di due epidemie di Chikungunya, nel 2007 e nel 2017. I sintomi sono febbre e forti dolori che possono persistere per diversi mesi.

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